Fuoriclasse #8 – Specchio Patibolare –



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Azimut Associazione Culturale presenta

Fuoriclasse #8 Appuntamenti d’Arte a cura di Daniele Galliano

Specchio Patibolare

– Turi Rapisarda, Daniel Fuss, Giovanna Preve, Ilaria Viale –

Inaugurazione venerdì 8 settembre ore 19

In mostra fino al 15 settembre – dalle 18 alle 00 dal lunedì al sabato

@Conserveria Pastis – Piazza Emanuele Filiberto 11 a | Torino

Si chiama Fuoriclasse il progetto con cui Daniele Galliano si sveste temporaneamente dei suoi panni di artista e diventa curatore d’eccezione per una serie di mostre e iniziative che si terranno nello Spazio Espositivo Azimut nella Conserveria Pastis del Quadrilatero Romano.
Fuoriclasse, perché si tratta di autentici talenti, ma fuori dai circuiti ufficiali.

 

Lo Specchio Patibolare è un gruppo di ricerca sulla cultura visiva che lavora con la fotografia analogica.

“La fotografia oggettiva è lo specchio della realtà. Noi abbiamo frantumato lo specchio nel momento in cui abbiamo deciso di fermare l’inafferrabile istante in cui tutto comincia, quando esiste solo la luce, quell’energia che sta prima dell’immagine. Non più dunque un riflesso coeso per raccontare il presente ma fotografia espressiva per annunciare l’inizio di una nuova fine, la tribolazione insita nella condizione stessa dell’esistere.
La sperimentazione in camera oscura, il girotondo intorno alla luce, ha portato alla composizione di uno spartito che permette diverse esecuzioni ma di una stessa musica. Le note sono i toni che noi abbiamo scelto di far suonare sulla carta ai sali d’argento sotto la luce dell’ingranditore.

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L’arte entra nella fotografia oltre l’immagine. Il processo tecnico diventa anche pittorico dove il segno non copre ma scopre dettagli. L’artista interviene due volte sulla realtà, quando scatta la fotografia e quando svela l’immagine latente generando copie uniche. Il risultato sono dipinti di luce, istantanee senza tempo in un bianco e nero a colori. 

All’interno dello Specchio Patibolare noi guardiamo l’umano. Ogni parte che sia energia o corpo, deforma lo spazio perché influenza il moto del corpo vicino.

L’evoluzione dell’immagine, del processo e della ricerca culturale ha come causa solo ed esclusivamente l’immagine stessa.

Lo Specchio Patibolare è la visione che si sostituisce all’occhio. E’ un’immagine che si ha con il cappio al collo.”