Fuoriclasse #6 Presenta Nina Silla



Nina Silla

Appuntamenti d’Arte a Cura di Daniele Galliano.

Mercoledì 12 luglio @Conserveria Pastis – Piazza Emanuele Filiberto 11a Torino dalle ore 19nicus FRONTE

Nina Silla
Nina Silla

Si chiama Fuoriclasse il nuovo progetto con cui Daniele Galliano si sveste temporaneamente dei suoi panni di artista e diventa curatore d’eccezione per una serie di mostre e iniziative che si terranno nello Spazio Espositivo Azimut nella Conserveria Pastis del Quadrilatero Romano.

Fuoriclasse, perché si tratta di autentici talenti, ma fuori dai circuiti ufficiali.

Il sesto appuntamento d’arte curato da Daniele Galliano propone disegni e performance di Nina Silla.

 

«To catch the gesture of speaking is to see the world glow –» PERFORMANCE

Nina Silla
Nina Silla

 

DA PROFONDI SILENZI

Ci son sempre altri crepuscoli, altra gloria;

io provo il logorarsi dello specchio

che non si placa in una sola immagine

Jorge Luis Borges

– -E il lento stemperarsi dell’immagine sul foglio di carta

annuncia inusitati approdi della memoria, rivela volti,

espressioni, atmosfere rarefatte, inconsuete.

Atmosfere che esprimono il rapporto tra Nina Silla e la propria segreta interiorità, l’essenza di una parola altamente evocativa e la profondità di incommensurabili silenzi. E il segno fissa sulle superfici di un taccuino uno sguardo, un sorriso appena accennato e una serie di emblematici autoritratti.

E la performance «To catch the gesture of speaking is to see the world glow –» appartiene a uno spazio in cui si misura l’incontro fra l’artista e un solo spettatore, in una sorta di dialogo circoscritto, esclusivo, che fluisce attraverso infinitesimali percezioni dello spirito, secondo emozioni purissime, immateriali, insinuanti come una parola non detta, mai trascritta sulle pagine di un personalissimo diario per immagini e interni, oggetti, luci, segnali.

Una performance che è ricerca, trasmissione del pensiero, momento percorso da impercettibili fremiti, sensazioni, inquietudini.

E dalla scrittura del «Bestiario» di Julio Cortàsar allo spazio espositivo della Conserveria Pastis, si declina il senso di una visione che attraversa il tempo, le stagioni dell’esistenza, il concetto stesso di rivelazione per comunicare e comunicarci le ragioni dell’essere e del divenire.

E l’intervento-performance di Nina Silla appare un luogo alternativo alla realtà, al sogno, all’ambiente, nel segno di una creatività che si ricollega ai versi della raccolta «Conseguito silenzio» di Paul Celan: «Più profonde ferite che a me/ inflisse a te il tacere,/ più grandi stelle/ ti irretiscono nella loro insidia di sguardi,/ più bianca cenere/ giace sulla parola cui hai creduto».

 

Testo a cura di     Angelo Mistrangelo

 

Inaugurazione Fuoriclasse #6 Nina Silla