Fuoriclasse. La collettiva



 

Associazione Azimut, nel contesto di IoEspongo XX, presenta la collettiva di Fuoriclasse, a cura di Daniele Galliano.

In mostra  le opere di:

Giorgio Badriotto, Lara Verena Bellenghi, Leandro Agostini, Donato Sansone, Nicus Lucà, Nina Silla, Alice Belcredi e il collettivo Specchio Patibolare (Giovanna Preve, Turi Rapisarda, Ilaria Vale e Daniel Fuss).

Vernissage venerdì 3 novembre dalle 19

Spazio Espositivo @ Conserveria Pastis | Piazza Emanuele Filiberto 11a  Torino

Fuoriclasse è il progetto con cui Daniele Galliano ha dismesso temporaneamente i suoi panni di artista per vestire quelli più inediti di curatore d’eccezione, organizzando insieme ad Associazione Azimut una serie di esposizioni e performance nello spazio della Conserveria al Quadrilatero Romano. In occasione di Contemporary, questa formula innovativa, già diffusa a livello internazionale, si è posta come obbiettivo di andare a scovare tutti quei nomi che vivono più o meno nascosti nel sotto testo della scena dell’arte contemporanea torinese e nazionale.

Così come ogni romanzo sulla scuola fare i conti con il Franti di turno per far da contraltare all’omologazione del resto degli studenti, le opere di chi non sta nei ranghi o che semplicemente segue un proprio tracciato personale al di fuori degli schemi, hanno rappresentato in modo istantaneo e nel giro di pochi mesi il primo capitolo di una nuova e luminosa zona di autonomia creativa, completamente autogestista e di alto livello qualitativo.

Da qui il nome Fuoriclasse: perché si tratta di autentici talenti, che per ragioni diverse si tengono fuori dalla classe degli artisti e non si riconoscono in ruoli precostituiti.

In una parola non sono catalogabili. Quindi: fuori classe in ogni senso, tanto per bravura quanto per semplice sregolatezza.

Non a caso il primo a essere stato selezionato è Giorgio Badriotto, artista che ha avuto splendidi esordi negli anni ‘80 grazie a lavori leggeri ed estremamente ironici, molto apprezzati dalla critica, ma che poi si è eclissato rispetto ai circuiti ufficiali per portare avanti una propria ricerca personale oltre a essersi dedicato professionalmente al mondo della grafica.

Dopo di lui si sono succeduti in ordine Lara Verena Bellenghi, Leandro Agostini, Donato Sansone, Nicus Lucà, Nina Silla, Alice Belcredi, Turi Rapisarda con il collettivo Specchio Patibolare.

L’arte dei “fuori classe” si gioca sempre lì, tra libertà e scandalo, perché riprendendo ancora De Amicis “uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re, e Franti rise”.

 

Fabrizio Vespa

Presidente Associazione Azimut